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INDUSTRIE CHIMICHE FORESTALI PROSEGUE NEGLI OBIETTIVI ESG CON LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI INQUINANTI DEL 39% NEGLI ULTIMI 3 ANNI

Industrie Chimiche Forestali S.p.A. – società tra gli operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana – ha, fin dagli anni 2000, applicato le migliori tecniche disponibili per la gestione e il trattamento delle emissioni in atmosfera delle industrie chimiche (BAT – Best Available Techniques).

Con l’applicazione delle BAT la presenza di emissioni gassose negli impianti produttivi deve prevedere sistemi di captazione in grado di convogliare verso i sistemi di trattamento e di abbattimento tutte le emissioni SOV (Solventi Organici Volatili) o COV (Composti Organici Volatili). Le tecnologie a disposizione includono metodi di captazione, filtrazione, abbattimento a carboni attivi e criogeniche (cioè col freddo), abbattimento composto e combustori (che bruciano) e di abbattimento con il letto d’acqua.

In riferimento ai tre peggiori inquinanti CO, NOx e VOC dal 2017 al 2019 si osserva una riduzione complessiva del 39%, dai 5.337 kg del 2017 ai 3.241 kg del 2019. Questi dati dimostrano il grande passo in avanti del Gruppo nella riduzione di emissioni inquinanti.

Guido Cami, President & CEO di Industrie Chimiche Forestali SpA, ha dichiarato:

“Continua la nostra sfida alla ricerca di tecniche e metodi sempre più sostenibili in grado di migliorare l’ambiente che ci circonda. L’impiego di queste nuove tecniche ci permette di adottare nel nostro modello di business un paradigma di chimica sostenibile e raggiungere obiettivi concreti e progressivamente più sfidanti.